No ai saltimbanchi della pallacanestro!
Citazione:
La regola è sempre esistita, ma in vita mia penso di averlo visto fischiato sì e no due volte.
Da quest'anno invece gli arbitri saranno chiamati a punire con rinnovata durezza i giocatori che si lasceranno cadere o che esagereranno il contatto ricevuto, sia che siano in attacco, sia che siano in difesa.
Tale atteggiamento, secondo il presidente CIA Garibotti, turba il regolare svolgimento della gara e si è reso necessario diffondere una puntuale disposizione in materia per arginare il fenomeno.
In caso di simulazione l'arbitro dovrà :
- avvertire a palla morta il giocatore colpevole
- contestualmente richiamare il coach e tutta la squadra di appartenenza del colpevole
- punire le successive simulazioni direttamente con un fallo tecnico.
Come già detto, sia i simulatori in attacco, sia quelli in difesa sono punibili, aprendo scenari quanto meno curiosi (es. un giocatore al tiro subisce un fallo, lo esagera teatralmente e ci prende sopra anche tecnico a sfavore).
Gli arbitri saranno dunque tenuti a valutare attentamente le nuove circostanze di gioco, visto che dovranno discernere -cito testualmente dalla circolare- :
• il cadere, che potrebbe essere accidentale o causato dal contatto o per perdita di equilibrio,
• il lasciarsi cadere in maniera più o meno esagerata, atteggiamento che non ha nulla a che vedere con la tecnica di gioco,
• l’esagerare in maniera teatrale gli effetti di un semplice contatto ininfluente.
Art. 38 - Fallo tecnico
[...]
Paragrafo 38.3.1
E' considerato fallo tecnico il lasciarsi cadere per simulare un fallo.
La regola è sempre esistita, ma in vita mia penso di averlo visto fischiato sì e no due volte.
Da quest'anno invece gli arbitri saranno chiamati a punire con rinnovata durezza i giocatori che si lasceranno cadere o che esagereranno il contatto ricevuto, sia che siano in attacco, sia che siano in difesa.
Tale atteggiamento, secondo il presidente CIA Garibotti, turba il regolare svolgimento della gara e si è reso necessario diffondere una puntuale disposizione in materia per arginare il fenomeno.
In caso di simulazione l'arbitro dovrà :
- avvertire a palla morta il giocatore colpevole
- contestualmente richiamare il coach e tutta la squadra di appartenenza del colpevole
- punire le successive simulazioni direttamente con un fallo tecnico.
Come già detto, sia i simulatori in attacco, sia quelli in difesa sono punibili, aprendo scenari quanto meno curiosi (es. un giocatore al tiro subisce un fallo, lo esagera teatralmente e ci prende sopra anche tecnico a sfavore).
Gli arbitri saranno dunque tenuti a valutare attentamente le nuove circostanze di gioco, visto che dovranno discernere -cito testualmente dalla circolare- :
• il cadere, che potrebbe essere accidentale o causato dal contatto o per perdita di equilibrio,
• il lasciarsi cadere in maniera più o meno esagerata, atteggiamento che non ha nulla a che vedere con la tecnica di gioco,
• l’esagerare in maniera teatrale gli effetti di un semplice contatto ininfluente.












